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By gynepraio27 Dicembre 2013In Personale

Come Pippi

Cosa fa una nei giorni di ferie che la separano dall’inizio di un anno nuovo? Legge i libri che da mesi accantona alla ricerca della concentrazione? Pulisce la casa? Va a correre nel parco per smaltire quei 750g di crema-al-mascarpone-ma-senza-pandoro-che-sei-matta-io-mai-carboidrati? Figuremose. Si stilano LISTE.

Ho pensato che nel 2014 voglio essere disciplinata, saggia e forte. Ma non voglio essere rigida, saccente e violenta. Voglio essere come Pippi.

PIPPI E’ DISCIPLINATA.

“Ma allora chi ti dice quando devi andare a letto, di sera, e cose simili?” – chiese Annika.
“Me lo dico da sola – spiegò Pippi – dapprima con le buone, e se non obbedisco, in tono che non ammette repliche, e se continuo a non voler obbedire, allora finisce a sculacciate.”
Non si può dire che per Tommy ed Annika il concetto risultasse del tutto chiaro, pure pensarono che doveva essere un buon sistema.

pippi
discipinata

PIPPI E’ SAGGIA.

“Perché dovrei andare a scuola?”
“Per imparare tante belle cosine”.
“Che tipo di cosine?” si informò Pippi.
“Tutto ciò che è possibile imparare” spiegò il poliziotto: “una enorme quantità di nozioni utili, come la tavola pitagorica, per esempio”.
“Me la sono cavata perfettamente per ben nove anni, anche senza bisogno della tavola piragotica” disse Pippi; “e posso continuare nello stesso modo”.
“Sarà, ma immagina quanto ti peserà la tua ignoranza: pensa se, quando sarai grande, qualcuno ti chiederà qual è la capitale del Portogallo e tu non saprai rispondere!”
“Certo che saprò” esclamò Pippi. “C’è un’unica risposta per un tipo simile: se proprio muori dalla voglia di sapere come si chiama la capitale del Portogallo, per amor di Dio, scrivi subito in Portogallo, e te lo sapranno dire”.
“Ma non pensi che ti sentiresti un po’ mortificata, a non saperglielo dire tu stessa?”
“Può darsi” disse Pippi. “Può darsi che mi capiti di rimanere sveglia fino a tarda notte a furia di chiedermi: ma come diavolo può chiamarsi la capitale del Portogallo? Del resto, ognuno ha le sue preoccupazioni” concluse, e si mise a camminare avanti e indietro sulle mani.”Del resto, sono stata a Lisbona col mio papà” aggiunse, continuando a spostarsi con la testa in giù e le gambe in su, perché, tanto, riusciva benissimo a discutere anche così.

pippi

saggia

pippi e’ FORTE

Pippi era davvero una bambina straordinaria. La cosa più eccezionale in lei era la sua forza; era così tremendamente forte, che in tutto il mondo non esisteva un poliziotto che fosse forte quanto lei. Poteva benissimo sollevare un cavallo, se appena lo avesse voluto.
pippi

forte

svgè natale, è natale, si può darla di più
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svgla nonna e la poesiuola

7 Comments

  • benpower3

    Dicembre 28, 2013 at 10:49 pm

    no come pippi NO!!!,,, era gia troppo libera negli anni settanta,,,ed a noi bambini meridionali qui in piemonte non era permesso nulla……

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  • Queen*

    Dicembre 29, 2013 at 1:00 am

    fantastica! approvo!! 😀

    svgRispondi
  • PuroNanoVergine

    Dicembre 29, 2013 at 2:35 pm

    Ah Pippi, Pippi.
    Il tuo post mi ha fatto tornar in mente questa cover:

    svgRispondi
    • gynepraio

      Dicembre 29, 2013 at 2:46 pm

      ti prego, PNV, immaginami in pigiama che canto con una spazzola come microfono. Grazie

      svgRispondi

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