Post Image
By gynepraio7 Dicembre 2015In BeautyPersonale

la mia (risate in sottofondo) beauty routine

morning BEAUTY routine: che stress, che stress, che stress di giorno

Caratterizzata dall’obiettivo-idratazione, mentre quella della sera ha obiettivo-nutrimento. Mi sono sottoposta a un’analisi cutanea effettuata con un macchinario apposito, e ne è emerso che la mia pelle ha la mia età, ma che ho un problema di disidratazione. Oltre a bere come un cammello, io dovrei usare prodotti che la aiutino a trattenere l’acqua.

beauty routine - mattino

Che stress, che stress, che stress di giorno

  • Clarisonic: ne avevo già parlato qui, ne sono grande fan
  • Acqua micellare Venus (provate anche quella alle rose di Roberts e quella Lycia, entrambe bocciate) oppure Clean Deeper scrub quotidiano di Nivea. Per fortuna non ho la pelle particolarmente soggetta a rossori, comunque lo scrub lo faccio a giorni alterni per non scorticarmi la faccia.
  • Kiehl’s ultra facial moisturizer: ho provato questa lozione più fluida, la prossima volta testo quella classica in flacone
  • Contorno occhi It’s Potent by Benefit oppure Vinosource by Caudalie. Quello di Benefit l’ho comprato per le sue presunte doti idratanti, con l’obiettivo di migliorare la pelle delle mie povere occhiaie e renderle più recettive agli strati di correttore che mi tocca metterci poco dopo per non sembrare un panda stanco. Confesso che nessuno dei due prodotti mi ha mai fatto sentire davvero meglio, quindi accetto consigli.
  • TU BUY: un contorno occhi che mi cambi la vita

 

night beauty routine: ma la notte no

Io sono della squadra di chi odia struccarsi perché mi riduco sempre all’ultimo, quando ormai crollo di sonno, ho solo voglia di mettermi in posizione fetale e leggere due pagine. E’ accaduto per anni che io andassi a letto senza togliermi il trucco. Ora che l’ho detto, ecco la notizia positiva: questa cosa non accade più da 3 anni.

beauty routine notte

Ma la notte no

  • Salviette struccanti Equilibra. Io sono fan della pulizia serale del soldato Jane: salviette e lavaggio con acqua fredda+normale sapone. Queste salviette non irritano, non grattano, sono grandi, spesse, si possono usare entrambi i lati e sono incredibilmente imbibite. In alternativa, ho usato molto spesso le salviette per il sedere dei neonati che funzionano benissimo perché, ricordiamocelo, nascono per asportare residui ben più tossici del mascara. Costano molto poco, hanno solo il limite che sono multipack da 72 salviette, durano magari 2 mesi e verso la fine della confezione tendono a seccarsi. Quelle Equilibra invece sono da 25, una durata più ragionevole
  • Creme Prodigieuse by Nuxe. La sera preferisco i prodotti nutrienti, e questo lo è. Ha anche il suo inconfondibile profumo da milf danarosa
  • In alternativa una o due volte alla settimana, uso Siero Viso Antiaging by Equilibra: oltre all’aloe vera, contiene all’interno 3 acidi ialuronici a peso diverso, che appunto penetrano a 3 profondità diverse della pelle del viso. Rispetto ai classici sieri, non ha quella consistenza che, ricorrendo ad un termine tecnico, definirei “bavosa”: ha una texture simile a quella di una crema leggera ed è appunto con quella logica che non ne metto 2 stitiche gocce, ma lo applico copiosamente (complice anche il prezzo contenuto, che io dimezzo in quanto dipendente dell’azienda, devo dirlo)
  • contorno occhi Creamy Eye treatment with avocado by Kiehl: anche questo, grasso che metà basta. Per ora sono molto soddisfatta.
  • per darmi un tono, visto che porto le unghie corte come un muratore e mi passo al massimo lo smalto trasparente quando ho una serata galante, la sera mi metto sulle cuticole l’olio Mavala, un furto (11 euro per 10 ml) travestito da cosmetico che a breve sostituirò con del normalissimo olio di karitè
  • TO BUY: un siero notte vero e proprio (tipo Midnight Recovery Kiehl’s) e un buon filtro solare da usare da marzo in poi

 

body BEAUTY ROUTINE: il mio corpo che cambia nella forma e nel colore

Anche qui, soldato Jane. Io posso capire che le parti intime, specie se delicate, vadano lavate con prodotti specifici. Ma non riesco a capire perché dovrei spendere denaro per un bagnoschiuma di livello. Per dire, due o tre volte l’anno vado all’Ipercoop, compro 15 bagnoschiuma da 750 ml in sconto e ci faccio tutta la stagione. I tensioattivi sono il male, sicuramente sgrassano e disidratano, ma poi li lavo via! Dopo la doccia c’è la routine nutriente-idratante e dal mio punto di vista è quella che conta, perché resta sulla pelle per ore o giorni. Sbaglio? Esperte di INCI, cosmetologia e dermatologia, illuminatemi.

Il mio ingrediente preferito è il karitè. Che è una noce oleosissima, quindi i cosmetici che se ne ricavano sono molto grassi. Ma la mia pelle è molto secca e bisognosa di idratazione+nutrimento, no? La prossima foto sembra un marchettone gigante e monomarca, ma giuro che no.

beauty routine corpo

Il mio corpo che cambia, nella forma e nel colore

  • inverno: crema corpo karité “compatta” + crema corpo karité “fluida” + olio di karité Equilibra. Se devo uscire, uso l’olio solo sui polpacci (la parte del mio corpo più secca) e la fluida o la compatta sul resto del corpo. Se invece resto a casa, olio dappertutto e poi mi infilo un pigiama o qualche indumento domestico per fare una specie di trattamento “termico” alla pelle. Come immaginerete, la crema compatta sembra burro, la crema fluida ha una texture quasi liquida: scelgo in base a quanto tempo posso attendere il perfetto assorbimento.
  • estate; da giugno il karitè è off-limits perché -essendo molto grasso- col caldo si assorbe a fatica. In quei casi uso delle fluide, solitamente all’aloe. In casa avevo solo un campioncino, l’ho comunque messo nella foto. L’altro prodotto di cui trovate il campioncino è il Dermo-Oil Equilibra, che è una versione green (e competitiva!) del famoso Bio-oil. Anche questo io lo uso d’estate perché rispetto all’olio di karitè è più “secco”. D’estate utilizzo anche i fanghi rimodellanti, di cui avevo parlato qui.
  • TO BUY: una buona crema anticellulite che funzioni e dei solari per la prossima stagione estiva

 

hair BEAUTY ROUTINE: io vivo sempre insieme ai miei capelli

Sono affetta dalla sindrome del capello demmerda, quindi lavare, asciugare e stirare le mie chiome è una delle cose al mondo che mi pesa di più. Questa beauty routine la affronto 3 volte a settimana ed è una palla al piede.

beauty routine capelli

Io vivo sempre insieme ai miei capelli

  • shampoo antidesquamante Ducray seguito da maschera olio di lino I Provenzali. Purtroppo ho un problema ricorrente (con i medici?) di una dermatite da stress concentrata esattamente all’attaccatura del capelli nel mezzo della fronte, in un punto visibile anche da Marte. Quindi, per tenerla sotto controllo e non farmi desquamare pure il cervello, devo per forza usare un triste prodotto farmaceutico anziché buttarmi sugli shampoo Kérastase con i nomi francesi e i profumi sontuosi. Ogni tanto mi concedo lo shampoo all’olio di lino I provenziali seguito da balsamo all’olio di lino I provenzali. Accorato appello agli amici dell’ufficio marketing de I provenzali: ‘sto visual della donna senza volto mette un’ansia terribile, fate qualcosa. Ve lo dico contro il mio interesse, siete tra i principali competitor della mia azienda, non dovrei nemmeno rivolgervi la parola.
  • per districare i capelli bagnati, pettine a denti larghi trovato su un numero di agosto di Gente nel 1986; Tangle Teezer su capelli asciutto.
  • phon Philips e piastra Remington, praticamente sempre. Non possiedo una GHD ma, se mi leggete e volete mandarmene una in prova, giuro di prendere questa missione molto sul serio.
  • Olio di lino I provenzali: come finish, sulle punte, giusto due gocce
  • Per tutti quei giorni in cui ritengo i miei capelli ancora non così malmessi da doverli lavare, ma neppure così dignitosi da far tacere la mia coscienza, uso lo shampoo secco Garnier (provato anche quello Sephora, risultati analoghi ma prezzo superiore). Spruzzata, azione, spazzolata vigorosa. Sul colore dei miei capelli ha un effetto bellissimo perché lascia una patina invisibile che accentua la componente cenere (bella, sìììì) e spegne quella rossa (brutta, buuuh) ma, ne sono piuttosto certa, è dal punto di vista cosmetico un obbrobrio innominabile: come minimo si deposita sulla cute e occlude i pori. Lo uso quindi con grande parsimonia.
  • Profumo per capelli Label-M by Toni&Guy, che aiuta a mascherare odori di sigaretta, caldarroste, broccoli o qualsiasi nuvola tossica in cui abbiate transitato.
  • TO BUY: una buona piastra

 

weekly BEAUTY ROUTINE: un sabato italiano, il peggio sembra essere passato

Questa è la routine più premiante, perché è quella che faccio il sabato quando ho tempo, non lavoro, sto a casa e quindi sono mediamente felice. Di conseguenza ci metto cura e attenzione, i risultati durano, viva la libertà, abbasso il lavoro.

beauty routine sabato

Un sabato italiano, il peggio sembra essere passato

  • maschera viso antiaging Equilibra. Ottima, eccellente, non tira, non si secca e vi lascia davvero più luminose
  • maschera pre-shampoo a base di puro olio di lino I provenzali con apposito turbante. Ottima mossa, costa poco e funziona perfettamente. Sul turbante in microfibra ho parlato qui, credetemi, 5 euro ben spesi.
  • levigatore Scholl Velvet Soft per pianta dei piedi. Regalo di mia madre per il Natale 2014, che avevo recensito qui. Se però volete sapere la verità, ho dei piedi così orribili che dovrei fare una pedicure curativa professionale mensile, mettere quotidianamente una crema specifica, portare il plantare contro i piedi piatti, farmi operare gli alluci valghi e andare in pellegrinaggio a Lourdes camminando sulle ginocchia. Per consolarmi guardo i film dove c’è Tilda Swinton, la sola donna al mondo che ha i piedi più brutti dei miei. Ricordo una scena di “We need to talk about Kevin” in cui le inquadrarono le estremità inferiori: nel cinema partì all’unisono un urlo di disgusto. Je suis Tilda.
  • scrub labbra Lush. Per preservare la bocca, cioè l’unica parte del mio volto che davvero mi piaccia. Disclaimer per quelli che pensano che il sabato mattina pettini le bambole e fissi un muro bianco: le 2 maschere, la levigatura e lo scrub labbra si possono gestire tutti contemporaneamente in mezz’ora.
  • scrub zuccherino Equilibra. Prodotto controverso: o lo ami o lo odi con tutto il cuore. Io stessa non so cosa provo nei suoi confronti. Apparentemente è uno scrub grattarello, ma ha una base oleosa che deve essere rimossa con il bagnoschiuma: l’acqua della doccia non basta a portarsi via i residui! Per capirci, dovete proprio lavarvi ex novo e l’accappatoio che usate dopo, lo dovete mettere in lavatrice. Dall’altro canto, è come se vi foste infilate in una botte di crema superidratante e per 3 giorni sarete morbidissime e ipernutrite. E’ un trade-off da considerare attentamente.
  • TO BUY: una crema per i piedi da tenere sul comodino e applicare prima di addormentarmi tutte le sere, o almeno 3 volte a settimana

PLAYLIST, tutta per voi:

 

 

DISCLAIMER: non ho ricevuto neppure un centesimo da nessuna azienda per quello che ho scritto, inclusa quella per cui lavoro. Certo, aziende, se ci tenete proprio a dimostrarvi che i vostri prodotti sono meglio, sono la tester ideale perché abitudinaria e metodica come un monaco benedettino ultraottantenne.

NB: vi ho risparmiato la descrizione del mio make-up per pudore. Non so mettermi lo smalto, nè l’eye liner, non so farmi le sopracciglia, nè gli smoky eyes, né usare più di una nuance di ombretto per volta. Ho praticamente un solo pennello che uso per qualsiasi cosa, compro i prodotti da Kiko e ho un flacone di illuminante High Beam by Benefit praticamente intatto da 2 anni. Faccio schifo, ciao.

 

 

svgInstamonth novembre 2015
svg
svgPerchè fare psicoterapia

11 Comments

  • Barbs

    Dicembre 7, 2015 at 7:40 am

    Prova le cleansing wipes di Burt’s bees! super delicate anche per le pelli arrossate come la mia. io le uso tra un clarisonic e l’altro. in piu’ profumano di buono.

    svgRispondi
  • virginiamanda

    Dicembre 7, 2015 at 6:22 pm

    Quando trovi la formula miracolosa per le occhiaie fai un fischio! Io ho provato pure (perfino!!!) ad intaccare la mia dieta fatta di grassi, proteine e carboidrati e ho provato (pensa!) a togliere la carne, che sembra sia la prima cosa che le occhiaie rivelano… ma non ho notato nessuna differenza. Ora illuminami tu!

    svgRispondi
    • gynepraio

      Dicembre 9, 2015 at 2:06 pm

      Nelle vacanze di Natale proverò le maschere decongestionanti in vendita in profumeria. Se non funziona nemmeno quello, mi compro un costumone da Panda e passo il resto della mia vita a succhiare legnetti in bambù

      svgRispondi
  • micamichela

    Dicembre 7, 2015 at 6:50 pm

    Ho letto sperando fino in fondo che avresti rivelato un contorno ok invece niente, ci son rimasta male. E vado anche a vergognarmi perché io neanche posso dire di averla una routine, neanche una di queste. Comunque per l’acqua micellare: Bioderma.

    svgRispondi
    • gynepraio

      Dicembre 9, 2015 at 2:12 pm

      Ma se hai la pelle delle bambole di porcellana ottocentesche, ma che routine ti serve a te? La Bioderma da 500 ml su tuo suggerimento l’ho appena comrpata su Topfarmacia a 13€ con spedizione gratuita, ti dirò!

      svgRispondi
  • Paola

    Dicembre 7, 2015 at 10:52 pm

    Beh insomma fai tantissimo e anche bene, se posso però ti suggerirei di buttare kiko al secchio che è veramente pessimo. Io ormai uso bio cosmetici con buoni risultati ma ogni tanto cedo a Mac per rossetti e matite che trovo fantastici e una volta a settimana mi reco speranzosa dalla mia estetista che mi tratta con macchinari estetici viso e corpo, oltre ai sempre validi messaggi e pulizia viso una volt al mese. Paola

    svgRispondi
    • gynepraio

      Dicembre 9, 2015 at 2:16 pm

      Se potessi farei molti più trattamenti professionali di quelli che faccio, ma posso dirti che ho appena scoperto una erboristeria famosissima e bellissima a 3 passi da casa mia che vende cosmetici Neve (senza bisogno di acquistarli online dunque, e testabili subito) e ho cominciato a comprare 2 matite per gli occhi a un prezzo onestissimo che mi stanno dando grandi soddisfazioni. Idem una cipria compatta, non di neve ma sempre di un marco ecobio. Insomma, nel giro di qualche mese conto d emanciparmi dai cosmetici cheap.

      svgRispondi
  • Stefano

    Dicembre 9, 2015 at 11:34 am

    ciao,
    volevo solo dirti che ho due zie ultraottantenni. Una ha fatto largo uso di tutte ste robe per tutta la vita, l’altra no…non per scoraggiarti, ma delle due, quella che ha la pelle ancora incredibilmente liscia e fatata, è l’altra 😀

    ci sono attenuanti del caso, ma voglio mantenere l’aura negativa del commento…

    svgRispondi
    • gynepraio

      Dicembre 9, 2015 at 2:19 pm

      Stella, ma se c’ho il DNA fallato mica è colpa mia! In ogni caso devo darti ragione, anche la mamma di mia mamma che si è sempre lavata con l’acqua gelida e si è idratata con la crema Nivea degli anni ’70 (attingeva sempre dallo stesso flacone, tra l’altro) ha oggi una pelle ottima.
      Ma secondo me è qualcosa che ha a che vedere con i geni, con l’aver fatto la guerra e con qualche piatto nutriente a base di topi che mangiavano quando stavano nei rifugi antibombe…Vai a sapere.

      svgRispondi
      • Stefano

        Dicembre 9, 2015 at 7:50 pm

        Eh ma le mie due zie si passano 2 anni, entrambe hanno fatto la guerra…dai, un’attenuante è che una è andata a vivere in Sicilia da giovane, al sole, l’altra al nord nella nebbia…

        svgRispondi

Leave a reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

archivio