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By gynepraio22 Febbraio 2024In BeautyPersonale

Il mio budget per l’attività fisica

Durante le vacanze di Natale avevo condiviso la mia risoluzione per l’anno a venire dicendo che la mia parola d’ordine del 2024 è salute fisica. Negli ultimi anni mi sono adoperata nel prendermi cura della mia salute mentale mentre a livello corporeo ho una tendenza a trascurare sintomi, posticipare le visite e trovare soluzioni palliative: una superficialità che dopo i 40 anni non posso più permettermi, perché il mio corpo me l’ha chiesto in modo piuttosto esplicito. Nulla di grave, ma ho sviluppato una dolorosa tendinite, una stanchezza cronica da carenza vitaminica, mi sono autodiagnosticata una sindrome disforica premestruale e ho sopportato questo mix per mesi, quando sarebbe bastato fare i dovuti approfondimenti per tempo.

L’altro tema dolente è il mio disinteresse nei confronti dell’attività fisica: pur essendo piuttosto predisposta fisicamente all’allenamento, non ne sento il bisogno psicologico o ormonale. Posso tranquillamente condurre una vita sedentaria per settimane o mesi (e spesso l’ho fatto) senza che il mio corpo dia segnali di insofferenza; mi piacerebbe essere come Michele, che se non fa la sua sudata giornaliera diventa un leone in gabbia. Invece sono Valeria, e se non posso sudare mi metto sul divano a leggere senza lamentela alcuna.

L’esigenza di integrare l’attività fisica su base regolare e quotidiana è più impellente da quando ho letto due articoli e seguito un TED, che ho trovato da un punto di vista scientifico e argomentativo mooooolto più convincenti delle generali esortazioni a muoversi un po’. Riporto qui sotto i link per chi desidera approfondire:

Insomma, se la storia del benessere fisico non è mai riuscita a sedurmi fino in fondo, quella della concentrazione ed efficienza mentale ha fatto centro. In aggiunta a questi input, mi sembrava importante e doveroso obbedire all’altro obiettivo di vita che mi sono data negli ultimi anni, cioè risparmiare: minimizzare le spese su quei fronti sui quali non mi va di aprire il portafoglio, per accantonare denaro da destinare a investimenti o spese più vicine alla mia sensibilità. In sostanza il mio budget per l’attività fisica 2024 doveva essere ottimizzato.

Il modo immediato per azzerare (o quasi) le spese sarebbe stato orientarsi su uno sport “povero” che richiede poche attrezzature come la corsa o il Nordic Walking, oppure sceglierne uno tutto sommato economico come il nuoto libero nelle piscine comunali o la bicicletta su distanze sostanziose. Tuttavia -e su questo credo che la comunità scientifica sia piuttosto unanime- un’attività fisica monotematica non è l’ideale ed è preferibile impostare un mix di discipline che non solleciti sempre e solo una certa fascia muscolare, che non richieda sempre lo stesso tipo di movimento e che richieda un effort (anche cerebrale!) di adattamento e reattività.

Il mix ideale per corpo e mente garantisce ampia varietà di stimoli muscolari, alternando allenamento aerobico con allenamento anaerobico e includendo adeguati momenti di recupero: non è farina del mio sacco, è quello che direbbe qualsiasi trainer competente (se volete leggetevi il libro di Sara Compagni che è pieno di utili fonti). Alla luce di questo, il mio mix 2024 prevede una alternanza di:

  • allenamenti del programma Postura da Paura, svolti in casa 3 volte alla settimana. Sono  prevalentemente workout da 1 ora circa che alternano forza, resistenza e stabilizzazione e che richiedono un piccolo set di attrezzi. Dal mio ultimo esperimento a fine 2020 ho capito che la palestra non fa per me, non è il mio luogo, non mi piace andarci, non mi sento me stessa, non sono felice, mi sembra di sprecare la mia vita: almeno in casa non ho quel senso di inutilità incombente sul capo, non devo dimostrare niente a nessunə, posso imprecare, cose così.
  • corsa col programma 10k by Zenlabs svolti sul lungo fiume 3 volte alla settimana. Volevo introdurre un allenamento aerobico che aumentasse il deficit calorico (=che mi facesse bruciare!) quindi sono tornata alla corsa. Mi sono orientata verso C25K, il programma proposto da una applicazione che avevo già usato con piacere anni fa che in 2 mesi ti conduce, tramite 3 sessioni alla settimana, a correre 5 km in circa 30′: ne avevo già parlato in passato (una serie di 3 articoli del 2014 che ne parla), mi sento ancora di promuoverne l’uso perché è fattibilissimo e funziona. All’epoca avevo anche seguito la serie di allenamenti successivi che mi aveva portato da 5 a 10 km in circa 60′. La cattiva notizia è che i due servizi non sono più gratuiti, ma sono a pagamento e integrati in una sola app chiamata 10k. L’interfaccia è simile e copre 14 settimane di allenamento. Se vi viene da dire beh potevi uscire e correre evidentemente non avete mai corso né fumato, o avete 17 anni e le ginocchia nuove di pacca. Beatə voi, che dio vi benedica.
  • 1 giorno di riposo totale, in cui magari faccio una passeggiata di piacere, un giro in bici, una camminata in montagna (o anche niente che va benissimo lo stesso)

Passando al calcolo dei costi, ho beneficiato in entrambi i casi di promozioni, in alcuni casi rese note tramite newsletter, in altri casi tramite campagne di retargeting sui social.

  • Postura da Paura: in generale, con un acquisto semestrale il costo mensile è 150€ e quello annuale 270€ quindi rispettivamente 25€ e 22,50€ al mese. Ci sono promozioni sugli abbonamenti mensili e annuali -solitamente ad agosto, a gennaio e in primavera- che riducono il costo fino a un minimo di 20€ al mese
  • 10K: a inizio gennaio ho pagato 35€ l’abbonamento annuale che includeva i due programmi (da 0 a 5 km, da 5 a 10 km). So che il programma di corsa copre 14 settimane ma non è detto che in estate non smetta di correre per via di altri impegni e quindi non debba riprendere da capo in autunno.

Il mio budget per l’attività fisica 2024 è di 275 € che ho pagato in anticipo: in termini mensili la mia spesa ammonta a 23€ che sono comunque molto meno di quello che spenderei per andare in una palestra e correre su un tapis roulant. Avrei potuto ricorrere a metodi più low cost: usare dei workout gratuiti su YouTube, scaricarmi delle tabelle e impostare dei timer per corsa e camminata, riproducendo in modo “casalingo” il funzionamento dell’app. Però non nascondo che -per come funziono io, la mia mente contorta, il mio sistema valoriale- spendere il giusto è uno stimolo. Spendere pochissimo non mi motiva, spendere troppo mi mette pressione, spendere una cifra che intimamente ritengo congrua mi fa sentire in pace e mi motiva: con PDP e 10K questo equilibrio l’ho trovato.

Vedo anche dei benefici collaterali, soprattutto legati alla corsa: sto ascoltando moltissimi podcast e audiolibri, sto uscendo regolarmente di casa anche nei giorni in cui la vita mi porterebbe a stare col sedere sulla sedia e ad assecondare la mia indole che rimane fondamentalmente sedentaria.

Il mio budget per l’attività fisica: shopping list

Ho riunito nella raccolta Amazon dal suggestivo titolo “Sporty Spice” gli attrezzi che uso, anche se molti dei miei sono piuttosto vecchi e arrivano da altre fonti d’acquisto (ad esempio Tiger periodicamente propone tappetini, pesi, foam roller e palline massaggianti a prezzi molto convenienti). I link sono affiliati, guadagno una commissione per ogni acquisto completato.

Il mio budget per l'attività fisica lista Amazon

Non ho volutamente incluso le scarpe da running, che a mio parere è meglio provare, e l’abbigliamento tecnico per il quale vi consiglio -specialmente se non siete SportiveVere™- di cercare su Vinted che invece è pieno di SportivePentite™.

L’unica eccezione in tal senso è rappresentata da un reggiseno sportivo minimizer Triumph (modello Triaction Control Lite) perché per me è stato un acquisto life changing, sia per la corsa che per i workout.

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