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      Ninna nanna dell’affido temporaneo

      La mia teoria è che la pratica della ninna nanna non sia nata per rilassare i bambini, bensì i genitori. Io ne ho una di mia invenzione, dalla melodia piuttosto monotona ma che sottopongo a sempre nuovi miglioramenti testuali, con la quale spiego al piccolo perché nel giorno appena concluso sono stata alternativamente stanca/triste/irascibile. Sarà un’impressione, ma alla fine di questa excusatio non petita, mi sento sempre un filino meno in colpa  (anche se pensavo che non mi sarebbe accaduto).

      Riflettevo sul fatto che la ninna nanna più celebre d’Italia parli invece dell’arte della delega: mi piace pensare che l’abbia composta una madre giunta ad un tale punto di spossamento da voler solo consegnare il bambino a qualcun altro al grido di Vai, son tutti cazzi tuoi. Un po’ come me in questi giorni, diciamo.

      ninna nanna

      Ho già pronta la cover del CD che certamente inciderò

      Ninna nanna dell’affido temporaneo (Lyrics by Valeria Fioretta)

      Ninna nanna ninna-oh

      questo bimbo a chi lo do?

      Lo darò alla Befana

      lo terrà una settimana (inizialmente potrebbe bastare)

      Lo darò all’uomo nero

      che lo tiene un mese intero (forse un po’ troppo)

      Lo darò all’uomo viola

      che lo porta giù in Angola (anche qui, ho esagerato)

      Lo darò all’uomo giallo

      che lo porta via a cavallo (almeno si divertirà)

      Lo darò all’uomo rosso

      lo rimpinza a più non posso (praticamente gli fa un favore)

      Lo darò all’uomo lilla

      che gli da la camomilla (povero illuso, ahahahahah!)

      Lo darò all’uomo arancio

      che possiede un bel gancio (che ne farà?)

      Lui lo passa all’uomo blu

      che lo appende a testa in giù (cruento, lo so)

      Lo darò all’uomo azzurro

      che però è un gran buzzurro

      se gli insegnerà a ruttare (e se poi prende il vizio?)

      lo dovrò poi massacrare

      Lo darò alla fata buona

      buona e forse un po’ cojona

      quel che vuole glielo dà

      bamboccione diverrà (e se poi prende il vizio #2?)

      Lo darò all’uomo bianco

      ma che credo sia già stanco (giustamente, è così pallido)

      Baby Elia me lo stende

      e di certo me lo rende (tipo Zalando)

      lo darò all’uomo rosa

      che gli trova la morosa (giustamente, è rosa)

      Al pensiero son gelosa

      non sia mai che poi si sposa (son pur sempre sua madre)

      Se di casa se ne va

      A me poi chi penserà? (son pur sempre sua madre #2)

      Dopo attenta riflessione

      ho preso una decisione

      Baby Elia qui resterà

      mo’ lo passo a suo papà

      (Repeat fino a sfinimento)

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