sul far l’amante
È successo anche a me di innamorarmi di uno già fidanzato.Di frequentarlo, essere a conoscenza della situazione, darmi una data limite, cercare ostinatamente segnali del loro imminente scoppio, ovviamente non trovarne manco uno e quindi inventarmeli di sana pianta, rosicare rosicare rosicare, lasciare perdere che non si può andare avanti così. Periodiche ricadute, chiedermi come sarebbe se, ancora rosicare rosicare rosicare. Chiedere una presa di posizione, non ottenerla, chiudere definitivamente. Fare un viaggio, rinsavire.
Sono stati mesi di alti e bassi, in cui l’unica costante era il pensiero per la sua ragazza ufficiale. Non avevo manco la soddisfazione di dire “Che ci troverà mai in quella?”. Carina, conferma Facebook. Con un curriculum stratosferico, dice Linkedin. Addirittura simpatica, di buon cuore, tenera, innamorata, sostengono comuni conoscenze. Ce n’era già a sufficienza per sentirsi male, no?
No. Avevo pronta anche la SCENEGGIATURA. Lei che lo accoglieva a casa dopo che lui era uscito con me, che gli chiedeva amore come stai. Che gli lavava le camicie, quelle che metteva per uscire con me. Che si sedeva sulla stessa auto su cui il giorno prima stava il mio culo. Probabilmente senza dubitare della sua buona fede. Mi sentivo malevola. Ma non come quando nelle ultime file della chiesa critichi l’abito nuziale della sposa, o quando fai affermazioni snob sui gusti musicali altrui. Nemmeno come quando dici “poverini” guardando i bambini africani con la pancia gonfia mentre addenti un krapfen.
Perché intimamente non riesco a immaginarmi morente di fame in Darfur, ma ci metto 3 secondi netti a pensarmi in cucina, a fare una zuppa di farro per quando il mio compagno tornerà a casa affamato. Sorridente, serena e cornuta. Mi sono anche immaginata -per nulla sospettosa, come me- a scoprire tutto. Delusa, tradita, stupida. A chiedermi come possa un’altra donna un altro essere umano essere così superficiale da non capire che le sue azioni hanno delle ripercussioni sulla mia vita. Che mi sta facendo deliberatamente soffrire. Desiderare tutto il suo male, perché tra me e lui ci sono cose grandi che vanno salvaguardate e può trovare modo di rimediare al suo errore, mentre tra me e lei non c’è niente.
Ecco, cosa penso del fare l’amante.

Carrie
Capisco perfettamente il tuo tormento, caro gynepraio, ma questa volta per me è molto diverso: per me la sua fidanzata esiste solo quando è di ostacolo bel vederci, perché è solo in quei momenti che mi ricordo che esiste.
In più, io voglio che lei se lo tenga, e ben stretto, perché uno così non lo vorrei mai!
Grazie davvero per la marchetta, a breve un nuovo post!
gynepraio
scrivi, su, muoversi
Carrie
Ho scritto amore, non hai letto?!
gynepraio
Ho letto ma prima di rePLICare devo gestire un po’ di PLIChi sulla scrivania…
Carrie
Anche io soffro dell’agonia da scrivania!!!
zeusstamina
Sinceramente il nome Gynepraio mi ha attirato… sarò malato 😀
Non tocco l’argomento “terzo incomodo” visto che io sono fedele come un cocker e non ho notizia di cornificazioni oscene a mio danno… 😉
gynepraio
piccolo divino cocker
zeusstamina
Vero? A volte mi stupisco da solo.
siboney2046
Ah ah ah, sempre deja vu nei tuoi post.
Pure io mi sono fatta molti scrupoli in passato e paradossalmente ora la fidanzata di uno (stronzo) con cui uscivo è la mia migliore amica. Dopo sei anni ancora ci ridiamo su!
Però trovo scorretto pensare che sia l’amante a doversi fare dei problemi, penso che sia lo stronzo che cornifica (o la stronza, dipende dalle parti) che dovrebbe farsi tutti gli scrupoli!
Carrie
In questa fase della mia vita non posso che concordare con siboney!
gynepraio
Non lo penso, davvero. Penso però che sia legittimo aspettarsi da una consimile un livello di empatia e lungimiranza che, da un uomo, non esigerei…Solidarietà femminile, se ci piace chiamarla così.
Carrie
Concordo sulla solidarietà femminile, e normalmente mi comporterei di conseguenza, ma questa volta non ce la faccio.
gynepraio
Sicuramente ne ha molta. Ma penso che alla fine la superiorità morale paghi di più. E se vogliamo parlare di fiducia, io non mi fiderei di uno così anche se avesse deciso di lasciare l’altra e stare con me…
cineclan
Ti capisco,perché anch’io sono stata una “terza incomoda”…ok,detta così sembra una taglia di reggiseno,ma mi è venuta male!
Anch’io sono stata merda, stronza, puttana, sfasciacoppie (sempre per far aumentare le visualizzazioni!),ma poi mi sono chiesta “possibile che sia solo colpa mia e non anche del fedifrago?”
Carrie
Io ritengo che la responsabilità sia di entrambi, un po’ di più di chi è impegnato.
Carrie
infatti lui non lo voglio, desidero ardentemente che lei se lo tenga stretto!
PuroNanoVergine
Nani (o nano) non aiuta con le visite al blog.
Sul resto non commento (sono nano, puro e vergine :-))
gynepraio
Ma come, avrei giurato fosse la parola più ricercata dai pervertiti di tutta Italia!!! Ma forse è cavallo…
Pinocchio non c'è più
Eccomi, devo ricordarmi di incendiare il mio reader w.p. Che mi nasconde i tuoi post. Detto questo, non ho mai avuto amanti, ne lo sono stato, la mia è una scelta forzata, morale a parte, sono un casinista di prima categoria, mi scoprirebbero dopo 30 secondi netti.
P.s. Ieri sera è stato bellissimo farlo sul cofano della Jaguar di tuo marito. 🙂
gynepraio
Per meno di una Porsche non calo le braghe, sappilo
rideafa.
gyne, questo post è bello, bello.
volevo proprio dirtelo.
gynepraio
Che carina che sei
rideafa.
mh. più un cartone animato.
mi sa.
Signorina Effe
io non lo so, non so come mi comporterei.
credo che finché non capiti di innamorarsi di uno sposato, non si possa sapere come ci si comporterà. o almeno, io non lo so.
mi piacerebbe pensare che saprei mettere da parte i sentimenti e guardare altrove, ma non ne sono certa.
c’è che forse l’unica è sapersi tirare indietro finché si è in tempo, finché si è abbastanza lucidi per farlo.
ma da lucidi, si pensa di poter rimanere tali e di potersi tirar fuori al primo campanello di allarme.
forse non c’è nemmeno un giusto e uno sbagliato in senso assoluto.
non c’è mai, ancora meno se si tratta di sentimenti.
(bello questo tuo post. è molto ‘vero’, fa riflettere).
gynepraio
Io credo che si tratti -come sempre- di convivere con la propria coscienza, che nel mio caso è una creatura petulante dotata di volontà propria e non si allarma mai per le cose giuste, tipo quando sto per addentare uno stinco di maiale con patate non si fa sentire.
Signorina Effe
la mia, ha sentito stinco di maiale con patate e ha fatto l’occhiolino alla tua.
sarà facciamo il compleanno a due giorni di distanza? 🙂
gynepraio
l’arcinota incontinenza arietina
rkaty
Se ti conforta.. sono stata nella stessa situazione. non paga, ci son rimasta pure quando si è sposato. Evidentemente avevo qualcosa di bacato nel cervello. Comunque, devo ancora fare il “viaggio” per rinsavire. Ti farò sapere.
love
C.
gynepraio
suggerisco l’estremo oriente, presto guide, dispenso amore. grazie a te
aliceoalmenocredo
qual è la cosa giusta? come si fa a saperlo? derogare dai propri principi per seguire la vita? rimanere incastonata nella propria etica e rinunciare ad un amore perché socialmente ingiusto? soffocarsi per le responsabilità già assunte? tenere fede a queste cercando anche di tenere fede a se stessi e sentire di non smettere di vivere? E’ davvero difficile trovare il bandolo della matassa. Forse l’unica è fare ciò che ci fa sentire bene e pagarne tutte le conseguenze, in un senso o nell’altro. Bellissimo post.
gynepraio
io credo che alla fine la cosa che conti sia riuscire a guardarsi allo specchio al mattino. Il fatto di porsi un “dubbio morale” fa sempre e comunque onore, a prescindere dalla strada che si decide di intraprendere. Su cosa sia giusto, poi, potremmo scrivere un blog ad hoc!
gynepraio
Nicola, la vedo come te. Lascia perdere, se sei un sincero di natura saresti un pessimo traditore: si inizia a inanellare figure di merda e lapsus freudiani da scriverci un manuale
Nicola Losito
Mi piace da matti leggere dei post come il tuo. E mi piace anche pensare che cose del genere a me ormai non capitano più… oohps, non sono mai capitate. 😀
Non c’ho più l’età per tradire o essere tradito.
A ben vedere tutto ciò è tranquillizzante, visti i problemi che sorgono.
Nicola