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      Perché i maschi non mi guardano?

      Poiché un titolo verità come quello di questo post (“perché i maschi non mi guardano”) può dare adito a numerosi fraintendimenti, e avendo io deciso che qualsiasi affermazione forte deve essere preceduta da un disclaimer volto a minimizzare polemiche e interventi cretini di haters e troll, dichiaro le seguenti premesse:

      1- I’m not fishing for compliments, cioè questo post non è un mezzuccio passivo-aggressivo perché mi si dica che sono carina e che in me non c’è niente che non vada. Per quello metto delle foto truccata su Instagram, insomma, ho già le mie tecniche. Questo vuole essere un post di confronto e analisi.

      2- Queste settimane sono collane di macigni, quindi ho fisicamente bisogno di parlare di vacuità, fissarmi su finti problemi, pormi domande retoriche. Un giorno tornerò a interrogarmi sui massimi sistemi, ma quel giorno non è oggi.

      Insomma, mi sono resa conto che negli ultimi anni nessun maschio ha avuto nei miei confronti un atteggiamento sessualmente desideroso. Ora, non che prima si svolgesse una lotta all’ultimo sangue per tenermi la porta aperta, o che ricevessi anonimi mazzi di rose in ufficio ma insomma, anche io ho avuto qualche corteggiatore, qualche persona che mi faceva un complimento o che aveva per me parole più che cameratesche. Qui ci starebbe un altro disclaimer, ma mi sento quasi in colpa a sospettare della vostra intelligenza: io non voglio gli approcci volgari, le insistenze, i fischi da film di Alvaro Vitali, ok? Sto parlando di quei gesti, sempre nell’ordine del rispetto, che dimostrano un apprezzamento per la tua apparenza, la tua allure, la tua grazia.

      perché i maschi non mi guardano

      Ecco, non è questo ciò a cui mi riferisco

      Lo so che là fuori è una giungla, che io sono fidanzata e devo solo ringraziare sant’Antonio per la grazia di aver trovato uno che mi rende felice e che ha millemila pregi, altro che anelare gli sguardi viscidi dei passanti. Ma il punto è che il tipo di compiacimento che sa offrirti un’occhiata ben assestata da uno sconosciuto, poche cose possono dartela. Quelle manifestazioni d’apprezzamento che non mettono in discussione niente, ma che semplicemente prendi e porti a casa per i tempi bui. Personalmente non ci trovo niente di male e in questo il mio fidanzato concorda con me, anzi mi dice spesso che ci tiene che io sia carina, mi senta carina e che il mondo mi trovi carina perché se mi sento apprezzata sono più simpatica e meno rompicoglioni. Non mi sento di dargli torto.

      Tornando alla mia lucida analisi, mi sono fatta delle domande. É indubbio che un tempo fossi più giovane e più carina, ma non credo di avere avuto un declino estetico così marcato da avermi resa respingente. Anzi, complici una serie di investimenti economici e di accortezze rubate alle MUA, credo di avere capelli e un make-up migliore rispetto a 10 anni fa. Forse la pelle di viso e decolletè si è lasciata un po’ andare, ma compro cosmetici di qualità superiore quindi secondo me la rovina finora l’ho contrastata abbastanza bene. Ho fatto un bambino però sono tornata come prima, anzi direi più magra. C’è spazio di miglioramento sul tono muscolare, però non mi pare di cadere a pezzi, ecco.

      Io so di vestirmi in modo discutibile, ma posso affermare dinanzi a Dio che i vestiti che porto mi stanno complessivamente meglio rispetto a quelli di 10 anni fa: non metto cose che mi stiano male, porto capi in cui sono a mio agio e riesco a camminare decentemente, ho quasi bandito i colori che mi spengono. É vero che il mio look è ammazzacazzi il 90% dei giorni, che non metto una gonna sopra al ginocchio da 20 anni e porto solo maglie accollate da suora laica, ma non pensate che dieci anni fa mi vestissi in modo più provocante.

      Insomma, questa analisi non troppo impietosa per dire che, al netto dei giorni in cui mi mostro su IG stories in pigiama con la maschera all’argilla e i capelli che paiono nidi di quaglia, mediamente ci tengo abbastanza a essere presentabile. Non mi sento presuntuosa se dico che non posso aspirare a fare la cover girl, ma ecco, in giro vedo molte ragazze decisamente più brutte di me.

      L’altro aspetto del quale sono consapevole è che non frequento più i luoghi classicamente deputati a fare nuove conoscenze, tipo cocktail bar o locali notturni. Però ecco, esco, nei negozi vado, cammino per strada, faccio benzina, ultimamente giro anche un sacco per ospedali, non è che stia sempre in casa a fare la calza. Ma poi, ripeto, io non voglio mica limonare con uno sconosciuto nel cesso di una discoteca, si è capito spero.

      Prima di giungere su questi schermi, la questione è già stata ampiamente discussa in occasione di alcune cene femminili e sono venute fuori diverse teorie, che vi sottopongo nella speranza che vogliate aggiungere nuovi spunti interpretativi

      Perché i maschi non mi guardano? la butto in caciara

      La mia amica F. sostiene che, dopo i 30, la donna è sufficientemente sicura di sé da sottrarsi al gioco preda-cacciatore. Quando l’uomo-cacciatore fa anche solo un velato complimento o un’affermazione vagamente suscettibile di interpretazione, insomma dà inizio a quello che sarebbe un classico processo di seduzione, la risposta della donna matura e autoconsapevole è quella di ironizzare, abbozzare, sottrarsi o spostare altrove l’asse della conversazione. Questo meccanismo, però, non è conscio: è più un riflesso incondizionato. Come se, nel declinare gentilmente ogni approccio, una parte del cervello dicesse: “Sì, ok, bene, questa scena l’ho già vista, non hai davvero niente di nuovo da inscenare?” Tipo così, insomma

      perché i maschi non mi guardano più

      Perché i maschi non mi guardano? non sono biodisponibile

      La mia amica E. dice invece che io sono evidentemente contenta del mio status sentimentale, anzi diciamo pure che non provo desiderio o interesse nei confronti di altri uomini: è come se questa mio appagamento si percepisse esternamente, come se fossi circondata da un alone viola come nello spot sull’AIDS degli anni ’90 e la gente mi evita, come suggeriva appunto la pubblicità. Mi è capitato così in tutte le fasi particolarmente felici delle mie storie d’amore: parafrasando Rosy Bindi e la sua eccellente risposta a quella che penso sia stata l’uscita peggiore della carriera politica di Silvio Berlusconi, il mio interlocutore capisce che non sono una donna a sua disposizione.

      Perché i maschi non mi guardano? sono candida

      Cioè non ometto niente della mia vita personale: chi mi parla sa entro breve che ho un fidanzato e un bambino, quindi deve avere davvero tante velleità di conquista per non farsi scoraggiare da queste informazioni preliminari. Non è forse la prima cosa che si apprende di me, ma dopo non molto esce: sempre per tornare al punto precedente, poiché non sono alla ricerca di una storia, non faccio attenzione a quello che dico. Già da single non ero esattamente una creatura notturna e misteriosa, adesso sono praticamente un libro aperto scritto in Arial 24.

      Piccolo edit successivo gentilmente suggerito dalla mia amica L.: l’anello al dito non aiuta tanto, ecco.

      Perché i maschi non mi guardano? non me ne accorgo

      Questa è un mia teoria abbastanza vecchia, che ho elaborato dopo aver raccolto una molteplici testimonianze da parte di ragazze di ogni età, origine ed estrazione sociale accomunate dal triste destino di essere iperdesiderate. Questo nella corsia latticini della Conad ci ha provato con me, questo personal trainer della Palestra mi scrive sempre, questo collega si fionda a prendere il caffè quando mi alzo a fare la pausa, questo mio ex delle medie non se ne fa una ragione che nel 1992 sia finita e organizza cene di classe solo per vedermi. Io non voglio mettere in discussione il loro fascino ma in alcuni casi stento a crederci: ma chi sono io per dire a queste ragazze che davvero possono dormire tra due cuscini? Non sono nessuno. Però mi chiedo se non c’è là fuori una piccola legione di miei corteggiatori della cui esistenza non mi sono accorta e che ho involontariamente snobbato ridendogli in faccia, che ho annoiato parlando della dentizione di mio figlio e che ho deluso raccontando dei risotti stellari preparati dal mio fidanzato. Scusatemi, è che non me ne sono proprio accorta, vi consiglio per la prossima volta di rivedere il vostro approccio perché mi sa che era soft e mi è sfuggito.

       

       

      12 Marzo 2018

      Recensioni beauty pazze

      9 Aprile 2018

      Instamonth marzo 2018

      Comments

      • Paola

        Applausi as usual! È la domanda che mi pongo da tempo e cioè da quando ho realizzato che la mia collega coetanea e con gli stessi decadimenti fisici miei ma anche con la stessa piacevolezza e cura del corpo che mi appartengono (vabbè fammela tirare un po’) fa incetta di uomini che perdono la testa per lei. Ebbene la conclusione è che io non do spazio e adito, non mi pongo in modo ricettivo pur lavorando in un ambiente prevalentemente maschile. Potrei dire che me ne sto a testa bassa e non guardo cosa mi succede intorno, credo che quindi ipotetici corteggiatori girino sui tacchi appena capiscono che non è aria ma poiché non mi guardo intorno non so neanche se questi corteggiatori ci sono. Il motivo del mio comportamento è semplice: non voglio rogne perché so che potrei essere lusingata e fare qualche casino come accaduto in passato. Sono in quella fase della vita dove voglio solo godermi il mio l’orticello conquistato a fatica e ogni eventuale stimolo esterno non mi interessa non solo per l’amore che provo per Maurizio ma anche perché la sensazione di piacere a qualcun altro mi darebbe quel brividino noto ed effimero che non ho voglia di provare ancora. Baci affettuosi

        26 Marzo 2018
        • Tucano

          Che bitch

          26 Aprile 2023
      • Serena

        Questo tema mi è così tanto affine che avrei potuto scrivere io questo post( sicuramente in modo peggiore).Ho 29 anni(giovane!Dirai),mi sono trasferita a Milano da un anno(città nuova,pochissimissimi amici con cui poter uscire la sera/aperitivo) e convivo con il mio fidanzato 41 enne. Sono giovane, mediamente affermata dal punto di vista lavorativo per la mia età, innamorata del mio compagno e fiera e soddisfatta del nostro rapporto. Ho ponderato molto sulla mancanza di approcci ricevuti nell’ultimo periodo e penso che:
        – la moda ci voglia male e ci vestiamo evidentemente un po’ di merda.A volte dovremmo mollare vestiti midi e mom jeans (mio specifico caso)in favore di abiti che più ci valorizzino;
        -non ce ne accorgiamo.Partiamo dal presupposto che nessuno ci noti e sentirci meno desiderabili da un lato ci rende cieche e dall’altro diminuisce l’aurea di desiderabilità che manifestiamo;
        * inoltre meno pensiamo di essere desiderabili e meno siamo spinte a migliorarci.
        – la soddisfazione per il nostro rapporto si manifesta in modo evidente e scoraggia ( avrai notato che invece nei momenti di crisi del tuo rapporto,coincidenti con una tua voglia di pensare di più a te stessa, sono proprio i momenti in cui ricevi più attenzioni).
        Probabilmente penso che si riduca alla fine tutto a questo: puoi essere un mostro ma, se ti consideri bellissima e quindi ti mostri sicura di te, aumenterai radicalmente le tue possibilità in questo ambito.Sei ciò che mostri di essere.E un tacco e una gonna più corta a volte aiutano allo scopo.

        26 Marzo 2018
      • Francesca

        Vedi qual è la differenza tra chi sa scrivere e chi no? So di aver pensato e detto determinate cose ma mi è molto più chiaro adesso che l’ho letto interpretato da te.
        Sempre tua, amica F.

        26 Marzo 2018
      • Antonia

        Tranquilla non sei sola, da ragazza, complice una fisicità che non passava proprio inosservata e dei capelli lunghi fino alla vita, mi capitava di ricevere apprezzamenti da uomini spesso di una certa età e fischi per strada che, ti confesso, mi davano anche piuttosto fastidio, Credo quindi di aver messo in atto una strategia di linguaggio del corpo che non permette agli uomini di prendersi confidenze con me. Questo atteggiamento mi è stato immensamente utile quando, professionista giovanissima in un mondo di colleghi uomini, mi sono dovuta rapportare a personaggi di uffici pubblici e affinché nessuno potesse insinuare che le mie cause di lavoro venivano sistemate attraverso favori diversi dalla pura professionalità ho mantenuto il “basso profilo” che mi ero già imposta in passato. Quindi, tornando al tuo post, penso che ognuno di noi si ponga in modo diverso e da questo discenda il comportamento maschile nei nostri confronti. Salvo poi sottolineare comunque che quando vogliamo trovare un compagno evidentemente ci rapportiamo diversamente.
        Baci

        26 Marzo 2018
      • Giupy

        Io voto per la spiegazione della tua amica E. Se sei in una relazione appagante e sei in una fase abbastanza “stabile” della tua vita secondo me sei tu la prima a non voler attrarre complimenti. Io quand’ero più giovane spesso facevo battutine, ridevo, ero molto amichevole con tutti. Chiaramente non ho cambiato il mio carattere, ma certe situazioni (ex: collega che cerca di infilarsi nella tua stanza d’hotel perché sei stata gentile con lui e che devi scacciare in malo modo) mi hanno fatto comprendere che è meglio certe volte essere meno spontanea e più controllata. Di conseguenza, anche attirare meno l’attenzione.

        Poi boh, io è dalla prima media che sono convinta che non siano le ragazze belle o intelligenti quelle che attirano di più. Certe volte gli sguardi maschili seguono vie che non comprendiamo.

        26 Marzo 2018
          • Silvia

            Io ho notato quando ero molto giuovane che coloro che avevano maggior successo erano, nontanto quelle che te la davano ma quelle che te le facevano annusare. Deve essere come quella cosa del vedo-non-vedo che é meglio del vedo-tutto. Alla fine se una te la da, ti devi esporre pure tu e per tanti maschi la cosa é un problema. C’é penuria di maratoneti in un modo di velocisti inzomma…

            4 Aprile 2018
          • Paolo

            Perché hanno fascino e sono delle leonesse. Come già qualcuno ha scritto e come è da sempre, ciò che attira non è quello che si è, ma quello come lo si presenta. Cioè con che sicurezza (oltre che con un minimo di cura e malizia). Però il discorso mi sembra valga anche nella direzione opposta di sessi.

            30 Agosto 2021
            • Paolo

              Mannaggia ho ciccato. Voleva essere una risposta a gynepraio del 26 marzo

              30 Agosto 2021
      • Michela

        Ciao Gynepraio! Mi sono fiondata a leggere questo post perché ultimamente mi sono posta queste domande anche io! Io sono arrivata alla conclusione di essere sia “la butto in caciara” sia “non me ne accorgo”, in più “non so vendere la mia immagine”, infatti sul mio profilo Instagram c’è una mia foto su 200, di cui giusto un paio sono selfies; mi trucco&parrucco poco in genere… 😀 Da quel che ho notato, per rispondere al tuo ultimo commento, conta tantissimo anche il “sapersi vendere” un po’, ovviamente non nel senso di essere/fare la battona! 😀

        26 Marzo 2018
      • gianluca

        E’ bello leggere, in modo ironico e leggero, un’analisi sull’osservatorio maschile…
        La lettura è piacevole…Complimenti…

        26 Marzo 2018
      • Serena_dancinginthearch

        Credo che molto dipenda dal nostro atteggiamento da cui inconsciamente traspare la nostra non-disponibilità. Nel mio caso specifico poi non sono mai stata un esempio di giovialità ed espansività, neanche da single, quindi ammetto che non deve essere facile approcciarmi. Adesso poi devo apparire proprio come una con un bel palo piantato nel culo, quindi non sono affatto stupita.

        27 Marzo 2018
      • Sabrina G. Peccatonondirlo

        Io credo che l’abito faccia il monaco e anche l’atteggiamento. Non che si debba girare scollate e avere comportamenti allusivi. Ma una maglietta scollo a v al posto del dolcevita, e un sorriso invece del broncio aiutano. Anche con le donne, eh. Capisco che ora tu abbia problemi che non ti facciano sorridere ( quel girare tra ospedali, fa intuire molto), quindi mi auguro che prima di tutto si risolvano quelli.

        27 Marzo 2018
      • virginiamanda

        E’ vero tutto quello che hai elencato, più un altro punto. Non è solo mandare radiazioni del tipo “sono serena ed appagata” ad allontanare gli uomini, ma anche il fatto di NON mandare più quelle del tipo “ma sai come ti divertiresti a ribaltarmi?”.
        E’ questo quello che fa la differenza.
        Da quello che ho capito io, nella mia scarsa esperienza con il mondo maschile, gli uomini hanno bisogno di vedere in te una debolezza (non importa se vera o presunta), per sentirsi sedotti. E’ lì che tirano fuori tutta la cassetta degli attrezzi e si rimboccano le maniche.
        (E questo spiega il successo di quelle con un grande traffico dati a cui noi -altre donne – non daremmo invece due lire).
        Se tu ti dimostri alla pari, senza particolari debolezze, loro non si sentono stimolati a fare colpo.
        Pensaci.
        (E un abbraccio per tutto il resto, viva la leggerezza!)

        27 Marzo 2018
      • F

        Nessuno ha provato ad analizzare l’altra metà della mela? Ho trent’anni, carina, sempre piaciuta, relazione stabile da più di dieci anni e… niente ragazze gli uomini sono cambiati. Faccio incetta di complimenti tra immigrati, anziani e ubriachi. Non per mettere etichette ma è così. Non ci sono più quelli che per strada fischiano, quelli che ti fermano, quelli che al bar ti pagano il caffè. Viviamo con la testa bassa sui telefoni, spesso a matchare altre su tinder, probabilmente l’unico posto dove ancora qualcuno ha un briciolo di coraggio a provarci perché il no è filtrato dalla tecnologia. Sarà che vivo a Milano, sarà che il target uomo coetaneo è più nativo digitale però oh, è così.

        28 Marzo 2018
      • Vittoria

        Bell’articolo!
        Io ho 22 anni, da poco più di un anno sto con un ragazzo e ora conviviamo anche. Sono molto contenta e soddisfatta, ma anche io ho notato un calo di interesse dal mondo esterno. La cosa interessante è che quando ero fresca d’amore (e quindi pochi sapevano che avevo una storia con qualcuno, no foto sui social, ecc) ho notato un picco d’interesse nei miei confronti, tanti ragazzi mi chiedevano di uscire o flirtavano con me. Mia madre sostenne ai tempi che questo fenomeno accade perché “l’amore rende belli”, e io sono incline a crederci. Tuttavia quando la nostra storia si é palesata dappertutto, quell’entusiasmo nei miei confronti è decisamente calato.

        28 Marzo 2018
      • Marti

        Posso fare la voce fuori dal coro??? Sono una ragazza nella media e MAI mi sono trovata ad essere guardata dai ragazzi/maschi ed è sempre stato un po’ frustrante: sicuramente non brillo per sensualità e “provocantezza” (?)
        Sono felicemente fidanzata (l’unico forse che abbia avuto l’ardire e infatti sono caduta come una pera!) Ma la situazione era simile anche prima… Mi ritrovo molto nel “La butto in caciara” perché spesso lo faccio anche con il pover’uomo che mi è accanto!

        28 Marzo 2018
      • Marti

        ahahahahahahah! Perfetto, allineate 😉

        29 Marzo 2018
      • Silvia

        Io sono sempre stata inavvicinabile e l’amicona. Saró onesta, passate le scuole medie dove era carino trovare un fiore sul banco a san valentino non mi é mai importato essere corteggiata anche solo da piccoli gesti, perché mi metteva tremendamente in imbarazzo e non sapevo mai come comportarmi per non risultare scortese, cosa che risulta molto facile quando sei in imbarazzo. Ricevere dei fiori all’improvviso mentre ero fuori con delle amiche la sera o avere il tizio che scende dal treno alla mia fermata per “scendermi” la valigia, il conto giá pagato alla cassa da un misterioso sconosciuto, i complimenti gentili (incredibilmente gentili considerando la moltitudine di gente che fischia manco fossimo un cane) dei passanti o il tizio che comincia a parlarmi in inglese pensando che fossi straniera cercando di attaccare bottone queste cose qui. Sono scema vero? A volte queste cose mi facevano persino sentire poco “al sicuro” vivendo da sola in una cittá come Milano. La cosa curiosa é che non ho mai fatto nulla per agevolare questi atteggiamenti e nella stragrande maggioranza dei casi il mio primo pensiero era sempre sulla flasa riga del “Stará fissando quella dietro”. Curiosamente nella mia vita di tutti i giorni non c’é nemmeno un quinto di tutto questo imbarazzo ed emozione nel lavoro e con le persone che conosco. Da quando vivo all’estero e le cose sono cambiate, la gente é piú riservata, certo le occhiate da sotto le danno eh, ma la cultura in generale é diversa e stranamente mi sento piú libera, libera di vestirmi come voglio, libera di fare battute, di esprimermi per il mio carattere con le femmine come con i maschi.

        4 Aprile 2018
      • Noemi

        In effetti anche io ho a volte metto in dubbio la mia avvenenza e in confronto a certe amiche un po’ megalomani (per cui qualunque uomo è ovviamente interessato a loro dato che ogni singolo gesto o parola rivela la voglia di conquistarle e scappare con loro) mi chiedo se sono pazza a considerarmi attraente.
        Da quello che ho capito leggendo libri, articoli e semplicemente vivendo, è l’attitudine che fa la differenza. Ovvio, se fossi figa come Emily Ratajkowski (che descrivo come una “che se un uomo non si sneuronizza guardandola c’è da preoccuparsi”) l’attitudine potrei anche lasciarla a casa ma secondo me anche lei ce l’ha.
        Alla fin fine gli uomini notano, anche a livello inconscio, una certa predisposizione a piacere, ad essere disponibile anche a un semplice scambio di parole. Quell’atteggiamento che molte donne in genere detestano perché considerato ostile (in altre parole il “gattamortismo”) e che fa percepire una donna come una nemica.
        E il fatto che tu abbia l’anello al dito non credo sia un deterrente, anzi.

        18 Aprile 2018
      • Occhineri

        anche io mi sono mosta queste domande e le risposte che ho trovato sono due:
        1. mi vesto “volutamente” male per non essere guardata (lavoro con tutti uomini e preferisco evitare)
        2. mi sono sposata
        altre spiegazioni non le ho trovate..

        7 Maggio 2018
      • Marco

        Ciao a tutte ! Io sono un maschio e,sono particolarmente sensibile alle radiazioni, per usare un termine già adottato in un post precedente che emana un donna e, credetemi, a volte è difficile dare ad esse un’interpretazione univoca (molti maschi, si sa, nel dubbio mollano, sono meno quelli che rischiano l’umiliazione di un respingimento). Secondo quella che è la mia esperienza una donna emotivamente e sessualmente appagata è facilmente riconoscibile e non suscita molto interesse per il banale motivo che a noi maschi piace assaporare l’ebbrezza di una conquista, anche solo “formale” (le piaccio, oh quanto mi sento vincente, magari non mi interessa portarla a letto ma mi accontento della conquista). Dove non percepiamo la possibilità di una conquista neppure pensiamo ad un approccio, tanto più che, ripeto, una donna appagata è facilmente riconoscibile, quasi avesse un cartello. Altre donne trasmettono radiazioni che noi maschi percepiamo lo stesso in modo negativo e sono quelle che non credono in se stesse, non si piacciono o si sono arrese alla convinzione di non piacere e perciò sono spesso sciatte o comunque non percepibili come persone interessanti (se tu non credi in te stessa trasmetti al maschio la sensazione che prima di tentare di conquistarti egli debba spendere moltissimo tempo in un’opera terapeutica di costruzione o ricostruzione della persona per la quale egli non ha tempo e neppure competenza). Al contrario una donna tollerante, saggia, aperta, spiritosa, sorridente e soprattutto moderna e spigliata (ossia affrancata da stereotipi maschilisti del tipo il primo passo lo deve fare il maschio, se mi propongo anche solo sessualmente sarò percepita come una t…a, e via amaramente elencando perché si tratta degli stereotipi che connotano la grande maggioranza delle donne italiane) colpisce sempre favorevolmente un uomo e offre un’immagine comunque interessante, quella di una donna con la quale l’uomo può interagire stando rilassato e senza l’impressione di essere sotto esame. Ovvio che una donna piacente, che sia di bellezza aristocratica o sensuale attira sempre l’attenzione e quindi lo sguardo di un maschio, soprattutto se curata e capace di mettere in evidenza con eleganza e stile i propri punti fisici di forza. Ma nell’economia di un’interazione una-uno un bel corpo non basta mai a far durare il rapporto,qualunque esso sia, se non è accompagnato da un carattere capace di rassicurare l’uomo e di ovviare alle sue insicurezze, che a vvoi donne sono ultranote da secoli.

        15 Giugno 2018
      • Marco

        Faccio un esempio che si riferisce a mie esperienze personali in una piccola città. Più volte mi è capitato, nel traffico, di guardare una donna che io percepivo come interessante (bella oppure sexy oppure interessante) passare per strada e, assieme a quelle che facevano finta di niente (…non sia mai che io, donna, ricambi lo sguardo do un maschio, sarà sicuramente un porco,,,,,,) ce ne erano fortunatamente altre che ricambiavano lo sguardo, alcune anche quasi a ringraziarti dell’attenzione che le avevi dedicato. Nulla che avesse a che fare con il sesso e simili, solo un uomo che guarda una donna per lui in quel momento interessante e lei che riconoscente ricambia, quasi a dire grazie che ti sei accorto di me. E siamo in Sardegna………….

        17 Giugno 2018
        • Noemi

          Ciao Marco, in base alle mie esperienze personali, a volte di uno sguardo interessato (non da porco) ce ne si accorge, specie se si è per strada, nel traffico, etc, con un po’ di ritardo. Diciamo che capita che uomini e donne non siano sincronizzati. Anche a me capita di guardare un ragazzo o un uomo per strada, magari perché è ben vestito, ha un’aria interessante (a volte anche solo perché mi sembra di conoscerlo).
          Purtroppo noi donne siamo così abituate a ricevere attenzioni non volute (sguardi viscidi e/o insistenti, parole scurrili) che forse degli sguardi discreti non ce ne accorgiamo più.

          17 Giugno 2018
          • Marco

            Ciao Noemi francamente non credo che una donna non sappia distinguere fra le varie tipologie di sguardi maschili anzi penso che voi siate maestre in questo. Io so che a voi non sfugge davvero nulla (a noi uomini invece molto anzi troppo) figurati se credo che possa sfuggire uno sguardo discreto.Se io non guardo una donna è perché non
            mi trasmette niente di positivo e la sensazione negativa me la trasmettono le famose radiazioni al pari di quella positiva.In fondo siamo energia….

            18 Giugno 2018
            • Noemi

              Ciao Marco secondo me attribuisci alle donne poteri sovrannaturali che non hanno! Proprio perché spesso siamo abituate a sorrisi molto espliciti, davvero a volte non riconosciamo quelli più discreti. O forse io faccio eccezione, perché a volte uno sguardo o un sorriso lo interpreto semplicemente come un segno di gentilezza/educazione disinteressato (anche se qualche uomo mi ha detto che gli uomini non sono mai gentili per caso). Capisco che in un mondo che va imbarbarendosi un semplice sorriso possa essere un gesto davvero piacevole, comunque. Io in un uomo amo le buone maniere e oggi sono diventate una rarità, credo anche per una corrente femminista un po’ estrema per cui versare vino/acqua a tavola, se fatto da un uomo, è visto come “ti verso l’acqua perché per me sei un essere inferiore”.

              18 Giugno 2018
              • Marco

                Ciao Noemi personalmente credo che le femministe radicali le quali sono le prime ad apprezzare certi gesti maschili di galanteria antica non abbiano a che fare con la generale mancanza di educazione e di spessore nelle donne come negli uomini. Però è vero che l’educazione è diventata roba rara e che quindi ne venga apprezzato anche il
                Minimo sindacale. Se però esiste chi pensa che alle donne si versi il vino perché sono esseri inferiori il problema è che una volta di più va stigmatizzato chi ha chiuso i manicomi…

                18 Giugno 2018
              • Marco

                Noemi quelle non sono femministe ma semplicemente delle dementi

                18 Giugno 2018
              • Noemi

                Ciao Marco, ti assicuro che ci sono tante donne che non sopportano gesti gentili come quello di versare il vino o l’acqua, tenere una porta aperta, etc, perché li considerano maschilisti e sì, si definiscono femministe. Ma ormai anche la parola femminista è usata a sproposito (si definiscono femministe certe reazionarie che neanche la Santa Inquisizione). E purtroppo la gentilezza in generale è vista come un difetto. Per quanto riguarda gli sguardi discreti, credo che a tutte le donne facciano piacere, anche a quelle che non lo vogliono ammettere. A me è anche capitato di ricevere complimenti simpatici in giornate in cui mi sentivo tendente al cesso quindi, malgrado trovi maschilisti i commenti urlati (dal finestrino di una macchina, etc), alla fin fine a volte mi hanno fatto sorridere.

                18 Giugno 2018
      • Marco

        Dimenticavo: siccome i danni maggiori all’immagine femminile li fanno le donne maschiliste non sarà il caso di cominciare a pensare che a uno sguardo discreto ma piacevole si può ricambiare con un sorriso altrettanto discreto ma segno tangibile che si è gradito? A me personalmente un sorriso di questo tipo regala una dose naturale di dopamina….

        18 Giugno 2018
        • Marco

          Ciao Noemi personalmente non ho mai conosciuto le c.d. femministe di cui parli e questo è un peccato visto che col lavoro che faccio ho occasione di incontrare una gamma incredibile di personaggi. AVrei fatto un’esperienza in più in fatto di donne come dire curiose. Ma da come me ne parli non è che mi sia perso troppo e per conto mio continuo a ritenere che il femminismo sia altra cosa dalla pura e semplice gentilezza di genere (se esco con una donna e lei come spesso fanno le donne con gli uomini mi aiuta a togliere una macchia dalla cravatta per una sorta di appunto gentilezza di genere come anche cucinare uno spuntino fra io e lei amici o altro certo non mi scandalizzo… ). Sulla questione sguardi mi trovi d’accordo sul fatto che voi donne apprezziate ma oso dirti che non è proprio sempre vero che invece non apprezziate mai un complimento urlato o addirittura sboccato. Vero è che alla fine fine ne cogliete il nocciolo o se preferisci l’essenza che è comunque un apprezzamento. A volte ti fanno dei regali la cui confezione è brutta ma il contenuto gradevole. Magari girate la testa inorridite o mandate aff il maschio cafone ma la sera quando sotto le coperte prima di addormentarvi fate il
          bilancio della giornata dubito che quel bonaaaa gridato da una macchina lo inseriate fra le poste negative…..E mi pare comprensibile

          19 Giugno 2018
          • Noemi

            Ciao Marco. A me da fastidio se un uomo per strada, camminando o dal finestrino della macchina, mi urla “quanto sei bona”, “ammazza che figa” o, peggio, mi manda un bacio o mi fa la lingua. L’episodio che ho raccontato mi aveva fatto sorridere perché l’uomo che mi aveva fatto quel complimento mi ha detto “quanto sei carina! Ciao!”. Io tra l’altro quel giorno ero tutta imbacuccata per il freddo, quindi sentirmi dire quelle parole mi ha fatto sorridere. E alla fine l’ho apprezzato ma ti assicuro che non mi “ha fatto la giornata”. Pensare che una donna (o tutte le donne) apprezzi il nocciolo di una frase o di un gesto volgare dimostra solo che ancora gli uomini non hanno capito che le donne non stanno al mondo per il loro piacere e che farebbero volentieri a meno di essere trattate come delle “passegiatrici” mentre si stanno tranquillamente i fatti propri. Mai, nella mia vita, ho pensato di poter dire a un bel uomo per strada quello che gli uomini si sentono in diritto di dire alle donne.

            19 Giugno 2018
            • Marco

              Ciao Noemi
              Nessuna parola nè sguardi = oddio gli uomini non mi guardano
              Sguardo discreto = non vi è sincronia quindi io donna non lo noto e siamo al punto di prima : oddio gli
              uomini….
              sguardo intenso o complimento non volgare = sarà sicuramente un porco gli uomini non sono mai gentili senza un motivo legato al sesso
              Complimenti audaci = che tizio volgare io donna non direi mai una cosa del genere a un uomo
              Il 99% degli uomini si comporta come sopra
              Ciò come donna mi fa incazzare quindi la mia aura è sempre nera
              Che diamine sono bella ma nessuno approccia un nido di vespe
              Ciò che emano è solo aristocratico distacco e nobile altezzosità
              Agli Uomini donne così non piacciono neppure un poco ergo non dicono nulla e pensano solo ma guarda quanto se la tira quella tipa
              Per Reazione non se la filano
              Morale: oddio sono Strafiga ma i maschi non mi considerano ma guarda tu che stronzi questi uomini
              A mente fredda in sede di bilancio della giornata e inevitabilmente della vita vissuta: ma perché i maschi non mi guardano?
              Esagero ovviamente…..
              ma forse circolare recando seco un manuale con le istruzioni per l’uso da fornire all’occorrenza sarebbe una buona soluzione così uno salta i capitoli uomo porco,volgare,infido e va direttamente alla voce: oggi mi si deve approcciare così ma attenzione oggi solo…….domani mi sentirò un po’ cessa quindi per approcciarmi occorrerà un master in scienza della interazione umana

              19 Giugno 2018
      • Marco

        E ora vorrei condividere una mia esperienza e sapere che ne pensate voi donne. Stamattina del tutto 9inavvertitamente ho avuto uno scontro fisico frontale con una donna a seguito del quale il suo petto è trimasto incollato al mio per diversi secondi. Ovviamente mi stavo profondendo in scuse ma lei calma e pacata mi ha anticipato dicendo senza malizia alcuna “è stato bello ” io ho ammirato quella donna per la sua capacità di sdrammatizzare una situazione imbarazzante con tale naturalezza. Mi ha dato l’impressione di una donna libera da tante catene del maschilismo femminile che esigono che la donna non possa comunicare con un uomo in modo così diretto molte di voi direbbero sfacciato (non sia mai é roba da t…e).HO ammirato quella donna per il
        suo vivere in modo così naturale una piccola esperienza che magari molte altre avrebbero vissuto in modo più imbarazzante o addirittura negativo.Che ne pensate?

        19 Giugno 2018
      • Francesco

        Ma scusate, siete fidanzate, sposate e volete essere corteggiate…. Io direi che non state bene! Io non lo faccio con una single figuriamoci con una impegnata riprendetevi!

        4 Agosto 2018
      • Anastasia

        Interessante articolo.
        Permettetemi di essere pragmatica.
        Gli uomini non ci provano, nemmeno con le single, come conferma il nostro amico Francesco, semplicemente perché gli uomini sono pigri ed abitudinari.
        In questo particolare momento storico godono appieno dell’inversione dei ruoli.
        Cosa, purtroppo, diventata necessaria affinché non si verifichi la definitiva estinzione della specie umana.
        Se noi donne dovessimo attendere la sempre più numerosa quantità di uomini sessualmente sedati dalla PlayStation, dagli infiniti tornei di calcio e da quel mondo emotivo così florido insinuatosi nelle membra del maschio di oggi, che lo fa somigliare più ad una donnetta insicura e piena di dubbi che ad un uomo con un minimo di testosterone, staremmo fresche!!!
        Vedo sempre più uomini emotivamente contorti, inconcludenti ma felicissimi e scodinzolanti davanti a donne che la danno via come un freesbee.
        Pronti, improvvisamente, a giurare di aver trovato la donna della loro vita.
        La verità è che siete davanti ad un fast food di pessima qualità, ma fa più figo dire:”E’ intelligentissima, è perspicace, ha un certo fascino!!!”
        Tutte cazzate.
        Ho visto uomini fidanzarsi e disperarsi per dei discreti cofani di macchina, dicendo assurdità tipo…. “Sei bellissima!”
        Soltanto perché i cofani in questione erano vestite con minigonne a giropatata e scollature vertiginose con atteggiamenti alla Cicciolina.
        Ma fatemi il piacere!!!
        La verità è che se gliela sbatti in faccia, sono pronti a trovare in te delle qualità che neanche tu sai di avere.
        Perché non le hai.
        Esiste una piccola percentuale di uomini sopravvissuta a questo scempio seduttivo.
        È una piccola comunità, chiusa nelle riserve, circondata da un fossato pieno di coccodrilli, ma c’è!!!
        Abbiate fede.

        20 Agosto 2018
        • Noemi

          Anastasia, adesso non so se avere fede o rinunciare per sempre alla vita sentimentale, a meno che non accada un miracolo e io cambi gusti (cosa che a volte spero accada, ma per ora mi piacciono gli uomini, al 100%).
          A me sembra che se gliela sbatti in faccia (cosa che comunque non mi risulta fattibile) poi spariscono perché sei solo una “svuotapalle”, termine molto delicato e rispettoso che ho letto numerose volte tra i commenti di un post su FB in cui moltissimi uomini dicevano che amano le donne disinibite che si godono la vita (ergo, rendono facile la vita sessuale degli uomini) ma poi ne parlano come di zoccole. Ma è anche vero che c’è un sempre più alto numero di donne che rende la vita difficile a tutte le donne con atteggiamenti assurdi tipo “non voglio un uomo, mi basta il suo ca**o”. Che tempi tristi…

          20 Agosto 2018
      • Anastasia

        Noemi, sono d’accordo con te in parte. Sulla faccenda dei tempi tristi ti appoggio pienamente.
        Ma c’è un confine sottile, molto sottile, che divide una svuotap**** da una fidanzata felice.
        In genere le donne vengono chiamate in quel modo in due casi: se li lasci o se li lasci facendo notare di non aver vissuto un’esperienza sessuale degna di nota.
        In questi casi è lo smisurato ego ferito del maschio a parlare.
        Anche io sono dannatamente eterosessuale.
        Ho avuto molti amici maschi, ho raccolto le loro confessioni d’amore o presunto tale.
        Quello che ho capito è che hanno una paura fottuta del rifiuto.
        Quindi se fai capire loro che sei pronta e disponibile, attraverso la cura di te, gli ammiccamenti espliciti e un costante atteggiamento da donna desiderosa di maschio, prima o poi qualcosa porti a casa.
        Poi se rimani con lui e lo adori mettendolo al centro della tua vita prendendotene cura come ha fatto la mamma, diventi la donna ideale.
        Ben lontana da quella svuotap**** di cui parlavi.
        Il confine sta tutto lì. Devi praticamente saltargli addosso per sperare di avere uno straccio di relazione.
        Dopodichè dovrai trasformarti in una geisha adorante.
        Praticamente dobbiamo fare tutto noi.
        Come al solito, non è una novità!
        Gli uomini sono esseri semplici.
        Basici.
        Cerchiamo di ricordarlo quando abbiamo a che fare con loro.
        Io mi sto ancora sforzando.

        20 Agosto 2018
      • Alessandro

        Ciao a tutte, io non capisco. Se siete tutte quante fidanzate e vi ritenete felici, che diamine vi frega se i maschi non vi considerano? Io sinceramente una che è già impegnata e per di più felice (ma si vede che di persone felici ce ne sono davvero poche) manco ci proverei. A parte il fatto che già approcciare ragazze single oggi è diventata un’impresa titanica. Col mio lavoro ne ho conosciute a centinaia, ma se mi propongo per andare a prenderci un caffè insieme, girano al largo, manco avessi la peste. E parla un 44 enne single ancora alla ricerca dell’anima gemella, per nulla brutto, anzi, con un lavoro stabile. Mah, si vede che sono cambiati i tempi e di brutto anche 😉

        12 Novembre 2019
      • Alessandro

        Ciao Gynepraio. Mi scuserai se ti chiamo con il tuo nick, ma non conoscendo il tuo nome, sono costretto a chiamarti così 😉
        Sicuramente a voi donne, già impegnate, fa sempre piacere essere guardate e desiderate anche quando non siete più libere. Il motivo? Penso sia il fatto che gli uomini guardano quelle più giovani e fresche e di conseguenza ancora libere. Te lo dico perché, nel lavoro, ascolto molto attentamente i miei colleghi che sono per la stragrande maggioranza sposati o conviventi ma tutti con figli. Ti assicuro che guardano con piacere ragazzine studentesse o perlomeno le trentenni ancora single. Se sono impegnate guardano il loro fondoschiena e se hanno ancora un bel fisico.
        Non ti nascondo che ho avuto segnali di interessamento da belle donne sposate e con figli piccoli e sarei ipocrita se dicessi che non mi fa piacere. Però finisce tutto lì, perché io vorrei innamorarmi, trovare una ragazza libera proprio come me che mi apprezzi e mi voglia bene per come sono e che voglia costruirsi una famiglia. Merce rara al giorno d’oggi 🙁
        Non mi è mai piaciuto fare l’amante o vivere avventure, queste cose le lascio a chi è nato per farlo e che comunque alla fine non ti porta ad avere niente a parte aver collezionato amanti. Io la penso così, poi giustamente ognuno/a è libero/a di fare ciò che vuole della propria vita.
        Spero di sentirti presto. Buona serata!

        13 Novembre 2019
      • Valentina Giuntoli

        pensavo di leggere una cosa seria, invece leggo una frustrata che è fidanzata ma sente il bisogno di essere guardata da altri. Stiamo scherzando? dimmi CHI se ne infischierebbe e CHI si accorgerebbe mai se ci sono altri in agguato, se è felicemente fidanzata? mi sa che tanto felice non sei 😉 riprenditi, e mischino lui !

        5 Luglio 2020
          • Valentina

            No no, si dice mischinu! Mischineddu, povero disgraziato che sta appresso a te! Fai una giusta e spietata autoanalisi, meno vittimistica e con più considerazione anche per chi ti sta intorno! Buona fortuna

            6 Luglio 2020
            • Beby

              Sei divina,grazie per averlo fatto capire a sta poveretta.

              26 Aprile 2023
          • Noemi

            Valeria, a questo punto questo post può essere visto come un esperimento sociologico. C’è chi lo ha capito, chi no e chi lo vuole capire a modo suo.

            6 Luglio 2020
      • Francesca

        Interessante il tuo post, mi sono fata le tue stesse domande e mi sono data le seguenti risposte:

        – dopo una certa età (35 anni?) si è “fuori mercato”. Ci scoccia ammetterlo, ma nei fatti è così, attiri gli sguardi maschili finché hai 20 anni, sei studentessa, dopo il deserto dei tartari. Mi dicono le donne negli “anta” che dopo una certa età diventi proprio invisibile 🙁 Meno male che esistono uomini come Emmanuel Macron (che è pure figo!) a sovvertire questa cultura 🙂

        – quando ci si sposa ci si “ritira dal mercato”, me lo spiegò in parole più nobili ed eleganti uno psicanalista molti anni fa. Quando ti sposi, saluti tutti e ti ritiri con il tuo prescelto a fare famiglia o a fare progetti, forse la nostra generazione non è consapevole di cosa sia il matrimonio. Non l’abbiamo capito e rimaniamo soprese.

        – il maschio italiano medio è abituato ad essere sollecitato da una simil-zoccola, ormai sono 20 anni che la cultura imperante è questa e l’uomo italiano è diventato quello che è. Apro una parentesi che mi riguarda: non mi piacciono gli uomini italiani e non mi sono mai piaciuti (parliamo della media/della maggioranza, escludiamo singoli casi ), non mi piacciono i loro modi e nemmeno i tratti somatici. De gustibus, a me piace molto l’uomo del nord europa o anglosassone, sia come cultura che come estetica. L’italiano ha dei brutti modi e una brutta mentalità e non è nemmeno così gradevole esteticamente (non tutti).

        22 Agosto 2021
      • Lisa

        Anche essere troppo “notate” è fastidioso

        30 Gennaio 2022
      • Fulvio

        Magari ci sono donne più attraenti. Pazienza, tanto chi becca sono sempre gli stessi e lstesse. Anch’io non sono cagato mai da nessuno, me ne sono fatto una ragione e quando mi dicono che sono carino non rispondo nulla, perché altrimenti dovrei controbattere che quelli carini qualcosa combinano e che quindi il mio o la mia interlocutore-trice non capisce nulla. Pazienza, non siamo eterni. Chapeau per chi non è un cesso, perché chi non becca è percepito come un cesso, è così. Si può ammettere di esserlo e conservare la dignità

        18 Aprile 2023
      • Patrick

        Posso dirti il motivo per cui, da uomo, ignoro totalmente le donne che hanno passato una certa età.
        Cercando una relazione seria, cosa me ne faccio di una donna che, vista l’età, molto probabilmente non può avere figli, o se è separata molto probabilmente di figli ne avrà già?
        Vedo le donne di una certa età come problematiche e fonte di problemi.

        9 Ottobre 2023

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