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By gynepraio20 Settembre 2022In Personale

Casa in montagna, il gusto ci guadagna

Dritta al punto, come dicono nelle scuole di giornalismo: da maggio 2022 sono proprietaria di una casa in montagna, la stessa che desideravo da oltre un anno e che sono riuscita ad acquistare per una di quei colpi di ironia per i quali la sorte è nota. Visto il livello di monotonia raggiunto durante la fase di ricerca, selezione e acquisto, il meno che posso fare è raccontare come si è svolta la ristrutturazione e rivelare le fonti di mobili ed elementi di arredo. Pertanto, questo è un articolo di pubblica utilità, ricco di indirizzi e link.

Note:

  • Se non diversamente specificato, si è trattato di merce acquistata da me;
  • Per gli oggetti acquistati su Amazon, ho creato una vetrina apposita che è soggetta alle solite commissioni di affiliazione;
  • Dove non è indicato un professionista di riferimento, significa che la gestione è stata interamente mia

Ho coinvolto il team di di “Un progetto” per studiare un layout che sfruttasse al meglio i 4 locali che componevano l’appartamento. Carlotta e Francesca sono partite dall’analisi delle esigenze familiari: trascorrervi  prevalentemente periodi di vacanza ma poterci anche vivere (lavorare, ospitare parenti e amici a cena o a dormire, guardare film e serie, leggere in un ambiente silenzioso, giocare e fare i compiti). In sostanza, il desiderio era avere spazi per stare insieme e spazi per stare soli, per non incorrere nel famoso dilemma del porcospino di Schopenhauer, di cui ho scritto diffusamente anni fa.

Dei 7 layout proposti da Carlotta e Francesca, abbiamo scelto quello che forse prevedeva la nascita di una stanza “studio e ricreazione” e di un coin montagne matrimoniale chiuso da una vetrata. Questa è stata l’unica rivoluzione, mentre siamo stati “conservatori” su infissi, parquet e rivestimenti di bagno e cucina, optando per una decorazione volta a ravvivarli e rimodernarli: perché erano in buone condizioni e abbastanza recenti, ma anche per limitare l’investimento economico e i tempi. Abbiamo infatti ristrutturato nell’annus horribilis dell’edilizia, in cui le imprese edili sono monopolizzate dai cantieri del 110% e quindi ritardi nella fornitura di materie prime e penuria di manodopera sono all’ordine del giorno. Grazie alla persuasione, agli occhi del Gatto con gli stivali di Shrek ma soprattutto alla fortuna sono riuscita a coinvolgere:

  • un’impresa edile locale che a sua volta effettua anche vendita diretta di sanitari e rivestimenti, con la possibilità quindi di attingere a uno stock. Si sono occupati di tutto tranne che della decorazione e dell’impianto elettrico, mettendomi in contatto con l’impresa cui normalmente si appoggiano loro;
  • un’impresa di decorazione torinese che si è prestata a una trasferta di 10 giorni durante la quale hanno lavorato in totale autonomia e in mia assenza;
  • il mobiliere che si era occupato della cucina di Torino e dal quale abbiamo acquistato gran parte degli arredi

Visti i tempi molto stretti, nelle settimane intercorse tra la proposta e l’atto, ho fatto i sopralluoghi, approvato il progetto di Carlotta e Francesca e i preventivi dei fornitori: questa mossa ha accorciato i tempi e ci ha concesso di partire più spediti. Infatti i lavori sono iniziati il giorno seguente alla consegna delle chiavi, senza tempi morti.

Alcune persone mi hanno chiesto come ho fatto a prendere decisioni così in fretta. Beh, desideravo una casa in montagna da anni e avevo rimuginato su questo appartamento per 12 mesi. Nella mia mente, ero già transitata dalla fase del sogno a quella del progetto, e non mi mancava praticamente niente se non le maestranze: avevo già riempito così tante board di Pinterest che una buona parte della fase progettuale me l’ero portata a casa. 

Poiché non si tratta di una vera e propria baita, non mi sono abbandonata a boiserie, legno grezzo, pavimenti in pietra, corna di cervo, pellicce di agnello, camini finti, travi, tartan, sci in legno appesi al muro. Sono tutti elementi che mi piacciono tantissimo ma, conoscendomi, avrei esagerato trasformando l’appartamento nel set di un film dei Vanzina. Quindi, ho puntato su colori neutri (grigio, legno e pareti bianche) demandando ai dettagli il tocco montano.

cucina e zona pranzo

È stata rimossa la vecchia minicucina lineare e demolito il rivestimento in piastrelle, sostituito da una resina grigia dall’effetto pietra. Abbiamo optato per una cucina a L, grigia anch’essa, con ante a telaio in cui siamo riusciti a inserire una lavastoviglie da 45 cm, e un sacco di vani dispensa.

casa in montagna cucina

Il tavolo da pranzo proviene dalla mia cantina (dove è arrivato dopo aver transitato in 3 mie case dal 1988 a oggi) ed è circondato da 4 sedie grigie appartenenti alla collezione Ikea che raccoglie i pezzi ad alta accessibilità: infatti mia madre e mia suocera le adorano. Le foto appese a parete, le cui cornici sono fatte a mano, riprendono alcune vedute antiche del comune in cui ci troviamo.

Nell’impossibilità di acquistare delle porte interne grigie per via dei tempi o di recuperare quelle esistenti, ho scelto delle porte in legno grezzo decisamente economiche, che ho fatto impregnare di grigio. Il risultato è molto “rough” e si vede, ma non mi dispiace.

  • Cucina: modello Frame di Arredo 3
  • Barattoli: Conforama
  • Porte: Leroy Merlin
  • Sedie: modello OMTÄNKSAM Ikea
  • Lampada da parete orientabile: Fermaluce 90° Color in porcellana by Creative Cables (gifted)
Zona relax

Sul divano letto con rivestimento in ciniglia color ghiaccio, hanno trovato posto una serie di cuscini con pattern e forme differenti con la funzione di aggiungere colore al mix di grigio e legno. Per completare la zona servirà un mobile che funga sia da superficie d’appoggio/svuotatasche, sia da contenitore per i digestivi che sto collezionando.

casa in montagna divano

  • Divano: modello Asia Easy di Aerre Divani
  • Cuscini: fatti su misura e a mano da L’Opificio con tessuti della collezione Etoile (gifted)
studio-ricreazione

In questa stanza ho preferito il legno: dopo una ricerca su Amazon mi sono imbattuta in un’azienda friulana specializzata in mobili da esterno in legno, semplici e quasi grezzi, a prezzi davvero interessanti specialmente se si considera che sono fatti su misura.

casa in montagna zona ricreazione

Non si tratta di pezzi molto elaborati (anche perché fondamentalmente li abbiamo progettati al telefono) per cui ho cercato di  impreziositi con accessori ed elementi decorativi: le lampade in lino, la collezione -ovviamente in progress!- di libri sulla montagna, alcune advertising a tema montano. Il divano letto è identico a quello della zona giorno ma in un tessuto più simile al lino, che ben si sposa con dei cuscini a lavorazione goblin che riprendono motivi montani: insomma, un po’ di kitsch sono comunque riuscita a introdurlo…

  • cassapanca, scrivania e mensole portalibri su misura: Total Wood 2012
  • sedia girevole: BLEKBERGET Ikea
  • lampada tavolo Bugia: vintage Guzzini
  • applique in lino: Creative-Cables (gifted)
  • divano: modello Asia Easy di Aerre Divani
  • Cuscini lavorazione goblin: Vinted
  • Coperte da divano: Lanerossi
  • Cornici: Amazon
  • Stampe: stampe di advertising anni ’60 ritagliate dal mensile del CAI, acquistate su Ebay
coin montagne

Visto lo spazio ridotto ai minimi termini, abbiamo previsto solo un letto (privo di testata o sommier) e due comodini con abat-jour che erano nella casa di Torino. Non penso che aggiungeremo niente a parete, a meno che non mi innamori di qualche decorazione  di fiori montani essiccati o stabilizzati.

casa in montagna coin montagne

Nella parete dinanzi al letto è entrato (al pelo!) un armadio a 6 ante. Come anticipato, questo coin montagne è chiuso da una vetrata scorrevole fatta su misura da un artigiano torinese: per chi se lo chiedesse, pur non essendo perfettamente isolante consente a una persona di leggere e a un’altra di guardare la TV a pochissimi metri senza darsi fastidio.

  • base abat-jour: KAFTET Ikea
  • paralumi in lino: Creative-Cables (gifted)
  • punto luce a soffitto: Creative Cables (gifted)
  • armadio: Orme Design
cameretta

Pensata per accogliere un bambino in età scolare, che un giorno crescerà, si chiuderà dentro sbattendo la porta e vorrà avere degli ospiti, questa stanza è quasi interamente proveniente da Ikea tranne l’area studio proveniente da Amazon; ripensandoci acquisterei da Ikea anche lo scrittoio da Ikea perché la differenza è evidente. Se tornassi indietro, non acquisterei i materassi Ikea da primo prezzo (ÅGOTNES) e mi butterei su quelli di fascia più alta (ÅSVANG).

casa in montagna cameretta

Per chi se lo stesse chiedendo: il wall sticker l’ho attaccato da sola e questo significa che è facile! Come quella dei romanzi, la collezione di albi illustrati dedicati alla montagna è ancora in progress.

  • Letto e comodino: HEMNES Ikea
  • Armadio: SUNDVIK Ikea
  • Trapunta: Amazon
  • Mensole portaquadri e portalibri: MOSSLANDA Ikea
  • Scrivania e sedia: Amazon
  • Sticker: Amazon
  • Peluche volpe: Amazon
  • Lampadario e abat-jour: Creative Cables (gifted)
  • tende: Conforama
bagno

In questo locale la resina grigia effetto pietra (la stessa nuance del paraschizzi in cucina) è stata stesa sopra le piastrelle esistenti. L’effetto è molto bello, e il merito è dell’impresa che ha svolto i lavori e che è specializzata in decorazioni non convenzionali. Ho solo sostituito i sanitari da terra con altri sospesi molto semplici; forse, se tornassi indietro, sostituirei anche il vetro della doccia che è effettivamente un po’ cheap.

casa in montagna bagno

L’investimento più importante è stato il mobile lavabo e la colonna a sinistra che contiene anche una lavatrice.

  • mobile bagno: linea Bolle di Arbi
  • ganci: Amazon
  • tappetini: FINTSEN Ikea
  • portasapone e scopino: Conforama
  • cornici: Amazon
  • quadri: stampe di advertising anni ’60 ritagliate dal mensile del CAI, acquistate su Ebay
terrazzo

Il punto di forza di questo appartamento è il terrazzo dove pranzare, cenare, studiare, prendere il sole e fare i pupazzi di neve. Laddove possibile sono state recuperate le fioriere esistenti, ricavate dal tronco di alberi e sostituite quelle decisamente troppo usurate; sono state tutte riempite di gerani, forse non i più belli della storia della Valsusa ma -a loro discolpa-  va detto che sono stati messi a dimora nei giorni più torridi di luglio. I mobili sono parte della collezione Garden di Conforama.

casa in montagna terrazzo

La pavimentazione avrebbe molto bisogno di essere rivista, speriamo quindi che in primavera troveremo un’impresa disposta a farlo!

  • Tavolo e sedie: Maui by Conforama (gifted)
  • Ombrellone: Sea by Conforama (gifted)
  • Cuscini sedie: Amazon
  • Sdraio: Amazon
  • Mobile differenziata: P.i.n Srl
Contatti professionisti
  • edilizia e sanitari: IVS, Oulx
  • impianto elettrico: Fratelli Laganà, Sauze d’Oulx
  • decorazione: Dom Handmade, Torino
  • fiori e fioriere: Green Service, Oulx
  • mobili su misura: Lanno e Stellin, Torino
  • vetrata: Vetreria Rivera, Torino

La vetrina Amazon si trova a questo link

Vetrina Amazon casa in montagna

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